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Io non ho paura

La copertina del romanzo “Io non ho paura” (2001) di Niccolò Ammanniti

L’emozione dominante nei libri scritti negli ultimi decenni è la paura. E’ quanto emerge da uno studio condotto da Alberto Acerbi, membro del Dipartimento di Archeologia e Antropologia dell’Università di Bristol, sud-ovest dell’Inghilterra.

Pubblicata e consultabile a questo link sulla rivista PLoS One, la ricerca “L’espressione delle emozioni nei libri del XX secolo” afferma che tra le pagine dei libri si sono infittiti negli anni i termini connessi con la sfera semantica della paura, mentre sono diventati sempre meno frequenti quelli inerenti la gioia, la tristezza, il disgusto, la sorpresa, ecc. Un segno dei tempi?

Acerbi, originario della provincia di Milano, dottore di ricerca a Siena, ha basato la sua ricerca su Google Ngram, database pubblico di frequenze di vari termini in più di cinque milioni di libri (circa il 4 per cento di tutti quelli pubblicati). L’analisi ha riguardato i libri usciti tra il 1900 e il 2000 in lingua inglese.

«In generale abbiamo trovato una costante diminuzione dei termini che indicano le emozioni. L’unica eccezione riguarda i lemmi collegati all’ambito semantico ‘paura’, la cui frequenza è in crescita dalla fine degli Anni Settanta del secolo scorso», spiega Acerbi all’Ansa. In realtà, non è del tutto chiaro se le parole dominanti in letteratura riflettano i comportamenti e gli stati d’animo delle persone nella vita reale. Ma certo, costituiscono uno specchio importante. Una spiegazione possibile al fenomeno potrebbe essere che «i media e i libri ci rendono paurosi, quindi si tende a scrivere libri a tono, pieni di termini legati alla paura, che a loro volta ci renderanno ancora più paurosi», conclude l’esperto.

Una spirale che si autoalimenta, insomma. Non un bel segnale per noi ansiosi. Certo, se poi ci si diverte con Google Ngram a cercare la parola “anxiety”, si vede che anche quella ormai è frequente…

Google Ngram

La frequenza crescente e l’uso ormai stabile del termine “anxiety” nei libri in lingua inglese secondo Google Ngram.

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