Tag

, , , , , , , , , , ,

Emilia_Maltempo

Un paesaggio emiliano all’indomani dell’ennesima calamità (foto: Coldiretti)

Aumentano tra gli emiliani i casi di ansia da brutto tempo, e come non capirli? A distanza di quasi un anno dal terremoto, la furia degli elementi nei confronti di un’intera regione non sembra essersi placata. Con pessime conseguenze sullo stato d’animo dei cittadini.

Una recente analisi Coldiretti-Censis evidenzia l’aumento di stati d’ansia legati al maltempo. Il 40 per cento della popolazione vive con la paura per la devastazione degli edifici causata dai terremoti, il 27 per cento teme le frane e l’erosione dei terreni e il 29 per cento è preoccupato dallo straripamento dei corsi d’acqua. Appena il cielo si rannuvola quattro emiliani su dieci sono vittime di uno stato ansioso.

Le zone maggiormente colpite dal maltempo in questi giorni sono anche quelle che più hanno riportato danni dopo il terremoto. Sembra un accanimento. Due trombe d’aria il 3 maggio scorso, una a Castelfranco Emilia e una a San Martino Spino di Mirandola, hanno causato danni per 29,5 milioni di euro. Ieri un nubifragio ha reso difficile la circolazione delle auto a Mirandola, quando in tutta la regione era stato diramato l’allerta meteo.

Circa 1700 frane, centinaia di cittadini evacuati, una trentina di case distrutte e altrettante attività produttive, con danni per decine di milioni di euro, è il bilancio complessivo delle recenti calamità naturali in Emilia Romagna.

L’Ansiosa autrice non dimentica mai i suoi ansiosi lettori. Ha solo avuto da fare a scrivere qualcos’altro (questo). Il blog continua, fidatevi. Non state in ansia.

Annunci