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L’Ansiosa autrice di questo blog se lo ricorda bene. A metà del primo giorno d’asilo tentò la fuga portandosi dietro una scatola di acquerelli, mentre la mattina del primo giorno alle elementari tagliuzzò l’astuccio per il nervosismo (tutte le matite finirono per terra).

Sally Brown - Peanuts (Schulz)

Sally, la sorellina di Charlie Brown, non ha un buon rapporto con la scuola. Dai Peanuts, di Charles M. Schulz

La scuola per alcuni è già ricominciata, ma per molti i giochi si aprono in questi giorni. In Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Marche, Basilicata, Lombardia e Veneto si torna sui banchi oggi, mentre il 16 settembre sarà la volta dei ragazzi della Liguria, della Sardegna, dell’Emilia Romagna, dell’Abruzzo, della Campania, della Calabria e della Sicilia. Ultima la Puglia, il 17 settembre.

Per aiutare a gestire le ansie assortite di bambini e ragazzi, ecco le indicazioni degli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma tratte dal comunicato stampa da loro stessi redatto in questi giorni.

LA PRIMA VOLTA IN AULA

La precauzione da prendere è quella di non far percepire i timori per la separazione dal genitore al figlio. «Il suggerimento rivolto alla famiglia – spiega la dottoressa Simonetta Gentile, responsabile di Psicologia clinica dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù – è quello di considerare l’ingresso a scuola come un momento molto importante per la crescita del bambino, che lo aiuta a consolidare la sua individualità ed autonomia personale. Va tenuto anche presente che il bambino avverte le ansie in famiglia e quindi, a sua volta, può sentirsi insicuro.

Sally Brown

La piccola Sally si presenta alla maestra

Una condizione che lo porta ad esprimere l’ansia anche attraverso il corpo, con manifestazioni di inquietudine ed iperattività. Ma anche di insonnia, inappetenza o, peggio, di aggressività. In questi casi l’importante è non allarmarsi e cercare di rassicurare il piccolo in modo semplice, con la vicinanza e la condivisione. In tal senso, il primo giorno di scuola sarà molto importante accompagnare il bambino in aula, così gli sarà presentato l’insegnante ed il nuovo ambiente».

DALL’ASILO ALLE ELEMENTARI, UN PASSAGGIO CRUCIALE

Un altro motivo di ansia è rappresentato dal passaggio tra la scuola dell’infanzia a quella primaria. «In genere – prosegue la dottoressa Gentile – l’adattamento avviene con naturalezza, ma se questo non si verifica si può comunque porre rimedio. Come? Spiegando che si tratta di un “momento di crescita gratificante” e che in queste circostanze “ci si comincia a sentire grandi”. Quando poi la sua frequenza alle lezioni avrà inizio, il bambino dovrà essere informato con cura circa i tempi, le regole e le attività integrative e rassicurato sulla possibilità di mantenere ancora spazi e tempi dedicati al gioco ed alla ricreazione».

MEDIE E SUPERIORI (E OLTRE)

Riprende la parola l’Ansiosa autrice di questo blog. Timore di tornare in aula? Ansia di ritrovarvi in classe tutte le mattine? Un modo per aiutarsi è dedicare tempo e affetto al diario scolastico. Cercate di prendere nota non solo dei compiti, ma anche di tutti gli eventi che vi gratificano o che vi mettono di buonumore. Vederli nero su bianco, magari a sorpresa dopo aver voltato una pagina, può essere un valido anti stress.

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