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Curarsi con i libri

Il manuale di Ella Berthoud e Susan Elderkin è edito da Sellerio (pp. 637, 18 euro)

Quando si scrive molto per lavoro si rimpiange di leggere poco per piacere. Quando si legge molto per piacere si tende a scrivere poco per lavoro, in genere senza rimpianti.

Il libro che in questi giorni ha occupato le serate dell’Ansiosa autrice di questo blog è Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno di Ella Berthoud e Susan Elderkin (Sellerio). Una favoloso pronto soccorso letterario che per ogni guaio di salute indica uno o due libri adatti per trovare sollievo. Soffrite di claustrofobia? Leggete La piccola casa nella prateria di Laura Wilder. Problemi di emorroidi? Procuratevi una copia di Downriver di Ian Sinclair. Il vostro problema è lo sdoppiamento di personalità? Solo Il visconte dimezzato di Calvino potrà aiutarvi.

Le due biblioterapiste, che si sono conosciute quando studiavano Letteratura inglese all’Università di Cambridge, uniscono a una straordinaria conoscenza della letteratura mondiale l’altrettanto straordinaria capacità di recensire i libri facendo venire voglia al “paziente” di leggerli tutti e subito. I suggerimenti sono sorprendenti, arguti e quasi mai banali.

In questo divertentissimo elenco di guai e soluzioni in ordine alfabetico, la voce ANSIA (che si trova tra ANORESSIA NERVOSA e APATIA) occupa quasi tre pagine e comincia così:

Vivere con l’ansia significa vivere con una sanguisuga che ci priva di qualunque energia e fiducia, e perfino della faccia tosta. L’ansia è sia una reazione alle circostanze esterne, sia un modo di intendere la vita.

Le due autrici individuano 14 principali cause d’ansia nella vita moderna, che qui elenchiamo:

1) Evento traumatico;

2) Problemi relazionali;

3) Lavoro/scuola;

4) Problemi relazionali;

5) Calamità naturali;

6) Mancanza di ossigeno ad alta quota;

7) Prendere la vita troppo sul serio;

8) Rimorsi per non aver letto di più i classici;

9) Dialogo negativo con se stessi.

E altri meno interessanti. Lo scrittore che le due autrici individuano per sconfiggere il disturbo in tutte queste sue forme è l’americano Henry James.

Henry James

Henry James (1843-1916)

Autore di una delle più note storie di fantasmi di tutti i tempi, il racconto Il giro di vite, James è consigliato a tutti gli ansiosi per il suo romanzo più famoso, Ritratto di signora.

La prosa del romanzo, scrivono le due bibliofile biblioterapiste, permette di alleviare il disturbo qualunque sia la causa tra le 14 elencate in nota. La «cremosità» del modo di scrivere di James avvincerà anche il più ansioso tra gli ansiosi, perché l’argomento del primo capitolo non potrebbe essere più tranquillizzante. Un pacifico, quieto, tranquillo tè inglese, arricchito di dialoghi lievi e frizzanti. Quale abitudine più rilassante e pacifica?

Dal libro è stato tratto un film con Nicole Kidman, per la regia di Jane Campion.

Nicole Kidman

Nicole Kidman nei panni di Isabel, la protagonista del romanzo.

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