Tag

, , , , , ,

50 Sfumature

Gli attori Jamie Dornan e Dakota Johnson nei panni di Christian e Ana, protagonisti del film “Cinquanta sfumature di grigio”, nelle sale da oggi (immagine presa da grazia.it)

Oggi – 12 febbraio – esce nelle sale 50 sfumature di grigio, con Dakota Johnson e Jamie Dornan. Il film, tratto dal primo libro della trilogia di E. L. James, racconta di come la vergine studentessa Anastasia Steele, 21 anni, appassionata di prime edizioni settecentesche e calzettoni di cotone, trasformi in un tenero amante l’imprenditore miliardario e sessualmente perverso Christian Grey, 27 anni, maniaco del controllo, imperatore dei sensi, collezionista di frustini e proprietario di un elicottero chiamato Charlie Tango.

Una storia assolutamente credibile, contraddistinta da un delicato e solo apparentemente impudico realismo, peraltro immune da clichés, cadute di stile o particolari ridicoli. Esatto, Charlie Tango.

A beneficio di quanti sono in ansia per l’uscita del film – non fate i vaghi, miei venticinque ansiosi lettori: so per certo che alcuni di voi lo sono – l’Ansiosa autrice di questo blog ha pensato di raccogliere per voi alcune frasi pronunciate da Christian Grey nel romanzo. Scopo dell’operazione è:

  • Intrattenere e informare la fascia di pubblico impaziente di andare a vedere il film;
  • Aggiungere materiale al dibattito Christian Grey è uno stalker? (qui i particolari) e alle prime autorevoli stroncature del film (qui i particolari)
  • Smontare l’ansia generale per l’uscita del film, dimostrando che pellicola, libri e in generale l’intero fenomeno delle Sfumature potrebbero essere – e dico potrebbero – una boiata pazzesca.

Ecco dunque in che modo l’ombroso e affascinante Christian Grey si rivolge ad Anastasia.

– Mangia.

– Devi mangiare.

– Qualcosa da mangiare?

– Certo che mangerai qualcosa.

– Mangerai lo stesso.

– Non hai mangiato molto.

– Non intendi mangiare altro?

– Anastasia, dovresti sempre leggere tutto prima di firmare.

– Ti sei lavata i denti?

– Vai a letto.

– Fai colazione (cfr. frase numero uno e segg.)

– Hai il tagliando del parcheggio?

– Hai una giacca?

– Hai preso la pillola?

Anastasia “Megafono” Steele, del resto, non ha la forza per opporsi a simili attenzioni. Le sue capacità di analisi sono le seguenti:

– Perché dovrei fare una cosa del genere?
– Per compiacermi.
“Compiacerlo! Vuole che io lo compiaccia!”

– Una delle amiche di mia madre mi ha sedotto quando avevo quindici anni.
“Accidenti! Era giovanissimo!”

– Il mio account personale?
– Il suo nuovo indirizzo di posta elettronica.
“Ho un indirizzo di posta elettronica?”

– Ti fidi di me, Ana?
“Ana!”

– Desidera fare colazione, signora?
“Signora!”

– Allora, Ana…parlami di quest’uomo che ti fa girare la testa.
“Girare la testa!”

– Non perdere tempo con la doccia, possiamo farla dopo.
“Possiamo!”

Il meglio viene nella sequenza in cui lui, bontà sua, la porta a fare un giro in aliante. Quando Christian accosta davanti a un grosso edificio bianco con un cartello che dice Circolo volovelistico di Brunswick, la poveretta è sopraffatta:
“Aliante! Andremo in aliante! Accidenti…l’aliante!”

In attesa dietro di loro c’è un uomo, accompagnato da Taylor.
“Taylor!”

– Per prima cosa, dovete infilarvi il paracadute.
“Il paracadute!”

Chiaramente estasiata dall’esperienza, appena atterrati Anastasia si preoccupa del velivolo.

– E l’aliante?

Ma Mr. Grey è già proiettato in avanti, vittima della sua ossessione principale:

– Ora andiamo a mangiare.

E Anastasia, con un sorprendente scarto verbale per le sue fin qui dimostrate capacità di riformulazione, esulta:

“Cibo!”

Annunci